30/08/2007

Un nuovo inizio

Dopo il baratro mi ci sono voluti quasi due anni per rimettere in piedi la mia vita, due anni faticosi, trascorsi lentamente tra piccole e grandi difficoltà.
Era un  notte di inverno quando presi una decisione ferma, quella di chiudere un capitolo della mia vita che senza accorgermene era caduto in baratro, perché lucciole per lanterne rendevano sogni la realtà e mi ero svegliata all'improvviso vedendo lo scheletro nero di un incubo.
A piccoli passi tutto è cambiato, ogni  sfaccettatura della mia vita ricostruita,e ora, come a una pianta dopo che è stata potata e legata a un bastoncino per raddrizzarsi, ora riesco a stare di nuovo in piedi da sola e a guardarmi intorno con orgoglio della bellezza che è cresciuta fuori e dentro di me.
Adesso che la mia vita si leva come una fortezza sul mondo esterno con una corazza durissima che è la stima di me, sono pronta per raggiungere un altro grande obiettivo, quello della laurea.

Non ti nego che le tentazioni di ritornare indietro ci sono, ma devo resistere e amare me più di ogni altra cosa, innamorarmi di me sarebbe, è la soluzione a tutti i fantasmi che mi inseguono.
(infatti da quando sono tornata in città è ritornato il vizietto causato dal nervosismo e dalle preoccupazione del futuro...per la serie "che ne sarà di me se prendo strade sbagliate...)